IUI

Inseminazione Intrauterina

L'inseminazione con seme del partner è una tecnica di procreazione medicalmente assistita ampiamente utilizzata per semplicità, bassi costi e perché rispettosa delle fisiologiche tappe dei processi di fecondazione dell'ovocita. L'aiuto del medico consiste nell'identificazione del periodo ovulatorio e nell'inserimento in utero del liquido seminale opportunamente trattato.

Generalmente si effettua una induzione dell'ovulazione il cui obiettivo è quello di portare a maturazione 2-3 follicoli per aumentare la possibilità che almeno uno di essi venga fecondato. Infatti, l'associazione induzione dell'ovulazione e inseminazione intrauterina raddoppia le possibilità di successo rispetto alla sola inseminazione.

Per mezzo del monitoraggio follicolare ecografico si stabilisce il momento più opportuno per indurre l'ovulazione (mediante somministrazione di hCG) e dopo 24-48 ore si procede all'inseminazione. Il giorno dell'inseminazione, il liquido seminale, raccolto mediante masturbazione dopo 3 giorni di astinenza, subisce un trattamento detto capacitazione, che dura 60-90 minuti attraverso i quali vengono selezionati gli spermatozoi migliori.

L'inseminazione vera e propria si esegue con una sottile cannula che, attraverso il collo uterino, deposita nella cavità uterina una piccola quantità di liquido seminale.

Le indicazioni all'inseminazione intrauterina sono:

  1. Sterilità inspiegata
  2. Infertilità maschile di grado lieve-moderato
  3. Anovulazione cronica

I fattori prognostici sono:

- Età della paziente

Le percentuali di successo di un ciclo di IUI sono inversamente proporzionali all'età della paziente con un significativo decremento dopo i 40 anni.

-Riserva ovarica

Donne giovani con riserva ovarica ridotta hanno probabilità di successo ridotte rispetto a donne di pari età con normale riserva ovarica
Nella scelta dell'indicazione terapeutica è quindi opportuno prendere in considerazione oltre all'età della paziente anche la sua riserva ovarica

-Numero di spermatozoi inseminati

E' riportato un incremento dei successi dopo IUI quando la percentuale di forme normali supera il 4% e il numero total di spermatozoi inseminati sia di almeno 2 milioni.

-Temporizzazione

La temporizzazione dell'IUI è un fattore cruciale nel determinare le possibilità di successo per ciclo.

-Numero di cicli di trattamento

La probabilità di gravidanza è massima al primo tentativo (18%), per poi rimanere invariata intorno al 10% per i cicli successivi fino al terzo.

Anni di infertilità

Secondo alcuni studi si verifica una riduzione significativa delle percentuali di successo all'aumentare del numero di anni di sterilità, mentre altri non riescono a dimostrare la stessa correlazione. In ogni caso nelle coppie con un lungo periodo di sterilità la possibilità di ricorrere ad altre tecniche di procreazione medicalmente assistita dovrebbe essere presa seriamente in considerazione.