Cause

Cause d’infertilità

Le cause di infertilità possono essere suddivise in 4 gruppi:

  • Da fattore femminile (35%)
  • Da fattore maschile (30%)
  • Da fattori combinati (20%)
  • Da causa inspiegata (15%)
 

Idiopatiche

Infertilità idiopatica

Nel 15% della popolazione infertile non si riesce a risalire ad una causa di sterilità per cui si parla di causa idiopatica o inspiegata.
Questa condizione è quella più difficile da illustrare alla coppia in quanto, pur in presenza di indagini normali, per entrambi i membri della coppia permane la condizione di incapacità riproduttiva.

 

Maschili

Infertilità da fattore maschile

E' riconosciuta una causa o concausa maschile in circa la metà dei casi di infertilità di coppia. La condizione seminale più frequentemente associata all'infertilità maschile è la oligoastenoteratozoospermia, caratterizzata da una riduzione nel liquido seminale del numero, della motilità e della percentuale di forme tipiche degli spermatozoi. Questa condizione è spesso idiopatica o comunque ad eziologia multipla, per cui è difficile individuare la causa dell'infertilità maschile.

Volendo schematizzare le cause di sterilità maschile possiamo così suddividerle :

  • Malattie sistemiche
  • Malattie dell'apparato uro-genitale
  • Interventi chirurgici alle vie genitali
  • Abitudini di vita
  • Attività lavorativa

Malatti Sistemiche

  1. Diabete mellito
  2. Fibrosi cistica
  3. Tubercolosi
  4. Infezioni croniche
  5. Febbre alta (negli ultimi 6 mesi)
  6. Allergie
  7. Malattie renali
  8. Malattie surrenali
  9. Malattie epatiche
  10. Malattie neurologiche

Malattie dell'apparato uro-genitale

  1. Criptorchidismo
  2. Orchiti
  3. Epididimiti
  4. Prostatiti
  5. Vescicoliti
  6. Uretriti
  7. Malattie sessualmente trasmesse
  8. Traumi testicolari
  9. Torsione del funicolo

Interventi chirurgici alle vie genitali

  1. Orchidopessi
  2. Orchiectomia
  3. Intervento per ernia inguinale
  4. Detorsione del funicolo
  5. Varicocelectomia
  6. Idrocelectomia
  7. Vasectomia
  8. Prostatectomia
  9. Interventi vescicali
  10. Interventi per ipospadia
  11. Circoncisione

Abitudini di Vita

  1. Abuso di alcool
  2. Fumo
  3. Uso di stupefacenti
  4. Uso di anabolizzanti
  5. Uso di farmaci che interferiscono con la spermatogenesi
  6. Sauna

Attività lavorativa

  1. Esposizione a pesticidi
  2. Esposizione a radiazioni
  3. Posizione seduta prolungata
 

Femminili

Infertilità da fattore femminile

Le cause di infertilità femminile possono essere così schematizzate:

  • Fattore ovulatorio (40%)
  • Fattore tubarico (33%)
  • Endometriosi (15%)
  • Fattore uterino (5%)
  • Infezioni (5%)
  • Fattore cervicale (2%)

Fattore Ovulatorio

L'ovulazione è il processo in cui si ha il rilascio di un ovocita maturo da parte dell'ovaio. La maturazione periodica e il rilascio dell'ovocita pronto per essere fecondato sono una tappa fondamentale del processo riproduttivo femminile. Più di un terzo della popolazione infertile che si rivolge ai centri di procreazione assistita è affetto da insufficienza ovulatoria che può essere così classificata:

  1. Donne senza mestruazioni (amenorroiche), con bassi livelli di estrogeni e con ormoni ipofisari normali o bassi : INSUFFICIENZA IPOTALAMO-IPOFISARIA.
  2. Donne amenorroiche senza produzione di estrogeni e con elevate concentrazioni di ormoni ipofisari: INSUFFICIENZA OVARICA.
  3. Donne con ciclo mestruale irregolare : DISFUNZIONE IPOTALAMO-IPOFISARIA.

Fattore tubarico

Le tube hanno l'importante ruolo di collegare l'utero (dove si annida la gravidanza) alla pelvi (dove avviene il rilascio dell'ovocita). A livello tubarico avviene l'incontro tra lo spermatozoo e l'ovocita e la fecondazione di quest'ultimo. Inoltre l'embrione nei primi giorni di vita viene "alimentato" dalle secrezioni tubariche e viene trasportato in utero dalle ciglia della mucosa tubarica. Le cause più frequenti di danno tubarico sono le malattie pelviche infiammatorie (PID) da Chlamydia Tracomatis e Neisseria Gonorrea, l'endometriosi e la pregressa chirurgia pelvica. Il 12-33% delle donne infertili presenta impervietà tubarica, pur in assenza di sintomi clinici o di anamnesi positiva per infezione pelvica.

Endometriosi

L'endometriosi è una patologia dovuta alla presenza di endometrio (tessuto tipico dell'utero) in sedi ectopiche (ovaio, utero, peritoneo, intestino). I legamenti utero-sacrali e il cavo del Douglas sono le sedi più frequenti di endometriosi nelle donne sterili. L'endometriosi è presente nel 15% delle donne con problemi riproduttivi. Questa patologia interferisce con la fertilità in quanto può essere responsabile di:

  1. Alterazioni anatomiche e occlusioni tubariche
  2. Anovulatorietà (assenza di ovulazione)
  3. Insufficienza luteinica
  4. Iperprolattinemia (aumento della prolattina)
  5. Sindrome del follicolo luteinizzato
  6. Anomalie della risposta immunitaria
  7. Aumento dei fattori infiammatori nel fluido peritoneale
  8. Aumentata incidenza degli aborti spontanei.

Fattore Uterino

In circa il 3% della popolazione infertile sono presenti malformazioni congenite dell'utero, di cui la più frequente è l'utero bicorne. Nella maggior parte dei casi le malformazioni uterine si associano a poliabortività piuttosto che ad incapacità di concepire. Per quanto riguarda il ruolo dei fibromi uterini nella sterilità a tutt'oggi non esistono dati concordanti. Secondo J Donnez (2002) dopo miomectomia l'incremento della gravidanza può essere anche del 48% in presenza di condizioni favorevoli (giovane età, numero esiguo di miomi, piccole dimensioni, sede sottosierosa). Inoltre Donnez afferma che i miomi sottosierosi e intramurali deformanti la cavità uterina riducono il tasso di gravidanza di un trattamento di fertilizzazione in vitro, interferendo negativamente sull'impianto dell'embrione. Non è noto se la presenza di un fibroma uterino determini una variazione della fertilità naturale.

Infezioni del tratto genitale

La malattia infiammatoria pelvica è la più importante causa di patologia tubarica in grado di provocare infertilità nella donna. I microrganismi più comunemente associati a infezioni del tratto genitale superiore sono la Neisseria Gonorrhoeae, il Mycoplasma genitalium e la Chlamydia Tracomatis. Quest'ultimo germe è responsabile di più del 50% dei casi di malattia infiammatoria pelvica e l'infezione è asintomatica nell'85-90% dei casi con danno tubarico grave.

Fattore cervicale

Gli spermatozoi per raggiungere e penetrare l'ovocita da fecondare devono compiere un lungo percorso attraverso il tratto genitale femminile, e la cervice uterina ha un ruolo importante in questo processo. Essa, con la sua attività secretiva, svolge le seguenti funzioni:

  1. Protegge lo spermatozoo dall'ambiente vaginale ostile
  2. Fornisce l'energia aggiuntiva necessaria allo spermatozoo
  3. Facilita il passaggio dello sperma dalla vagina all'utero durante il periodo ovulatorio
  4. Preserva gli spermatozoi vitali entro le cripte cervicali e consente la loro liberazione fino a 3 giorni dall'eiaculazione.

Le condizioni che compromettono una delle funzioni della cervice (come la carenza estrogenica con scarsa produzione di muco cervicale) possono causare un'alterazione della penetrazione dello sperma e quindi infertilità.